Dolore al gomito nel pizzaiolo, cuoco e barista: perché compare e come la fisioterapia può aiutare
Introduzione – Dolore al gomito nel pizzaiolo, cuoco e barista: perché compare e come la fisioterapia può aiutare
Nel settore della ristorazione il corpo è costantemente sotto sforzo: gesti ripetuti, ritmi intensi, carichi pesanti e posizioni mantenute per ore mettono a dura prova muscoli e articolazioni.
Tra le problematiche più comuni, soprattutto per pizzaioli, cuochi e baristi, c’è il dolore al gomito, spesso sottovalutato ma in grado di limitare significativamente il lavoro quotidiano.
In questo articolo vediamo perché compare, quali disturbi può nascondere e come la fisioterapia può aiutare a risolverlo.
Perché il gomito fa male in chi lavora nella ristorazione
Il dolore al gomito in queste professioni nasce soprattutto da microtraumi ripetuti. Non un grande infortunio, ma una serie di movimenti identici eseguiti ogni giorno centinaia di volte.
Esempi tipici:
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impastare, stendere la pizza o usare il mattarello
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sollevare padelle e pentole pesanti
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shakerare cocktail, versare liquidi, maneggiare bottiglie
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tagliare, tritare o mescolare
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spingere e afferrare utensili in modo ripetitivo
Questi gesti sovraccaricano tendini e muscoli dell’avambraccio, causando irritazione e infiammazione.

Le patologie più comuni
Epicondilite (gomito del tennista)
È l’infiammazione dei tendini estensori del polso.
Molto frequente in pizzaioli e cuochi che fanno movimenti di presa e torsione.
Epitrocleite (gomito del golfista)
Coinvolge i tendini flessori del polso.
Tipica di chi afferra e solleva ripetutamente oggetti pesanti.
Sovraccarico dei muscoli dell’avambraccio
Spesso causa dolore diffuso e rigidità, soprattutto durante la giornata lavorativa.
Tendinopatie croniche
Se trascurate, le infiammazioni acute possono diventare problemi persistenti e difficili da recuperare.
Come la fisioterapia può aiutare
La fisioterapia è fondamentale sia per ridurre il dolore sia per evitare ricadute future.
Ecco gli interventi più utili:
Trattamento manuale
Massoterapia, mobilizzazioni e tecniche miofasciali per sciogliere tensioni e ridurre l’infiammazione.
Terapie fisiche
A seconda del caso, si possono utilizzare:
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Laser ad alta potenza per ridurre rapidamente il dolore
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Tecarterapia per stimolare la rigenerazione dei tessuti
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Sistema Super Induttivo (SIS) per diminuire l’infiammazione
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Crioterapia nelle fasi acute
Esercizi di rinforzo mirato
Fondamentali per migliorare la resistenza dei tendini.
Il fisioterapista imposta esercizi specifici per estensori e flessori dell’avambraccio.
Correzione dei gesti lavorativi
Piccoli accorgimenti possono fare la differenza: presa più ergonomica, divisione dei carichi, uso corretto delle braccia.
Stretching
Semplici esercizi quotidiani per migliorare la flessibilità e prevenire nuove infiammazioni.

Quando rivolgersi al fisioterapista
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Il dolore dura più di una settimana
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Il fastidio aumenta durante il lavoro
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La forza nella mano sembra diminuita
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Si avverte rigidità al mattino
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I movimenti ripetitivi peggiorano la situazione
Intervenire presto significa evitare che una semplice infiammazione diventi una tendinopatia cronica.
Conclusione
Il dolore al gomito nei pizzaioli, cuochi e baristi non è un disturbo da sottovalutare.
La buona notizia è che, con un percorso fisioterapico personalizzato, è possibile recuperare in modo completo e tornare al lavoro senza dolore.

