Tallonite nei bambini e negli adolescenti sportivi: cause, sintomi e come intervenire
Perché il dolore al tallone è frequente durante la crescita e quali accorgimenti possono aiutare i giovani che praticano sport
Il dolore al tallone nei bambini e negli adolescenti è un disturbo abbastanza frequente, soprattutto in chi pratica attività sportive che prevedono corsa, salti e cambi di direzione, come calcio, pallavolo, basket e atletica.
Durante la crescita, infatti, ossa, muscoli, tendini e strutture articolari non sempre si sviluppano alla stessa velocità. A questo si aggiungono gli allenamenti e i carichi ripetuti, che possono sottoporre il tallone a sollecitazioni importanti.
Una delle condizioni più frequenti in questa fascia d’età è la malattia di Sever, conosciuta anche come apofisite calcaneare.
Che cos’è la malattia di Sever?
La malattia di Sever è una condizione legata alla crescita che interessa la zona posteriore del tallone, in corrispondenza dell’apofisi del calcagno, dove si inserisce il tendine di Achille.
Durante l’adolescenza questa zona è ancora in fase di sviluppo. La pratica sportiva può aumentare le sollecitazioni esercitate dal tendine di Achille sul calcagno, provocando dolore e sensibilità nella parte posteriore del tallone.
Non si tratta di una vera e propria “frattura da stress” e, nella maggior parte dei casi, è una condizione temporanea legata alla crescita e ai carichi sportivi.

Quali sono i sintomi?
Il sintomo principale è il dolore al tallone, che può comparire durante o dopo l’attività fisica.
Il bambino o l’adolescente può riferire:
- dolore nella parte posteriore o inferiore del tallone;
- maggiore fastidio durante la corsa e i salti;
- dolore dopo l’allenamento;
- sensibilità quando si esercita pressione sul tallone;
- rigidità o fastidio al risveglio o dopo essere rimasti fermi;
- difficoltà a praticare normalmente lo sport;
- in alcuni casi, una tendenza a camminare appoggiando maggiormente l’avampiede per evitare il dolore.
I sintomi possono comparire gradualmente e aumentare nei periodi in cui vengono incrementati gli allenamenti o l’intensità dell’attività sportiva.
Perché lo sport può favorire il dolore al tallone?
Corsa, salti e continui cambi di direzione comportano una ripetuta sollecitazione del piede e del tendine di Achille.
Il rischio di sviluppare dolore può aumentare in presenza di:
- aumento improvviso del volume o dell’intensità degli allenamenti;
- attività sportive molto frequenti;
- scarso recupero tra gli allenamenti;
- rigidità dei muscoli del polpaccio;
- calzature non adeguate all’attività praticata;
- superfici particolarmente dure;
- alterazioni della meccanica del piede e dell’arto inferiore.
Non significa che lo sport debba essere evitato. L’obiettivo è gestire correttamente i carichi, soprattutto durante le fasi di crescita.
Tallonite e crescita: perché è più frequente in questa fase?
Durante la crescita il corpo cambia rapidamente. Le ossa si allungano e muscoli e tendini devono adattarsi progressivamente alle nuove dimensioni dell’apparato muscolo-scheletrico.
Il calcagno presenta una zona di accrescimento che, prima della completa maturazione scheletrica, può essere particolarmente sensibile alle sollecitazioni ripetute.
Per questo motivo il dolore al tallone può comparire soprattutto in determinati periodi della crescita e può interessare maggiormente i giovani che praticano sport con elevato impatto sul piede.

Cosa fare quando compare il dolore?
La prima cosa da fare è non ignorare il sintomo.
Continuare ad allenarsi nonostante un dolore significativo può aumentare la sintomatologia e rendere più difficile la gestione dei carichi.
A seconda dell’intensità dei sintomi, può essere necessario modificare temporaneamente l’attività sportiva, riducendo o evitando le attività che provocano dolore.
Anche il recupero ha un ruolo importante: alternare allenamento e riposo permette ai tessuti di adattarsi meglio alle sollecitazioni.
Se il dolore persiste, aumenta o limita la normale attività quotidiana e sportiva, è opportuno rivolgersi al pediatra, al medico o a un professionista sanitario per una valutazione.
Come può aiutare la fisioterapia?
Dopo una valutazione, la fisioterapia può contribuire a gestire il dolore e a migliorare la funzionalità del piede e dell’arto inferiore.
Il trattamento può prevedere, in base alle necessità del giovane:
- esercizi di mobilità;
- stretching mirato della muscolatura del polpaccio, quando indicato;
- esercizi di rinforzo progressivo;
- lavoro sulla stabilità della caviglia e del piede;
- esercizi propriocettivi;
- educazione alla corretta gestione dei carichi sportivi;
- progressivo ritorno alla corsa, ai salti e all’attività specifica.
Il programma deve essere personalizzato in base all’età, alla fase di crescita, allo sport praticato e alla presenza o meno di dolore.
Quando è necessario approfondire?
Non tutti i dolori al tallone nei bambini e negli adolescenti sono dovuti alla malattia di Sever. Esistono infatti diverse possibili cause di dolore al piede e al tallone.
È quindi importante rivolgersi a un professionista quando:
- il dolore è intenso o persistente;
- compare anche a riposo;
- il bambino zoppica;
- il dolore limita le normali attività quotidiane;
- compare gonfiore importante;
- il disturbo è comparso dopo un trauma;
- il dolore non migliora nonostante la riduzione dei carichi.
Una valutazione permette di distinguere un problema legato alla crescita da altre condizioni che possono richiedere un approfondimento medico.
Prevenire la tallonite nei giovani sportivi
Non sempre è possibile prevenire completamente il dolore al tallone durante la crescita, ma alcune abitudini possono aiutare a ridurre il rischio di sovraccarico.
È utile:
Aumentare gradualmente i carichi di allenamento, evitando incrementi improvvisi di intensità, durata o frequenza.
Prevedere adeguati tempi di recupero, soprattutto quando il bambino pratica sport diversi durante la settimana.
Utilizzare calzature adatte, adeguate allo sport praticato e alle caratteristiche individuali.
Non trascurare i segnali del corpo. Un dolore che compare ripetutamente durante o dopo l’allenamento merita attenzione.
Mantenere una buona preparazione fisica, lavorando non solo sulla prestazione sportiva ma anche su forza, mobilità, equilibrio e controllo del movimento.
In conclusione
La tallonite nei bambini e negli adolescenti sportivi è spesso collegata alla combinazione tra crescita e ripetute sollecitazioni del piede. La malattia di Sever rappresenta una delle cause più comuni di dolore al tallone in questa fascia d’età, ma non è l’unica possibile.
Riconoscere precocemente i sintomi e gestire correttamente i carichi permette di evitare che il dolore interferisca a lungo con lo sport e con le attività quotidiane.
Un percorso fisioterapico personalizzato può accompagnare il giovane sportivo nella gestione del problema e nel ritorno progressivo all’attività, rispettando i tempi di recupero e le caratteristiche della fase di crescita.

