Tendinite in estate: perché aumenta con sport e attività all’aperto

 In Fisioterapia

Dal beach volley al tennis fino al giardinaggio: come prevenire infiammazioni e dolori

L’estate è sinonimo di movimento. Le giornate più lunghe e il bel tempo invogliano a praticare sport all’aperto, dedicarsi al giardinaggio, fare escursioni o trascorrere ore in spiaggia giocando a beach volley o a racchettoni.

Se da un lato aumentare l’attività fisica è positivo per la salute, dall’altro un ritorno improvviso al movimento o gesti ripetuti possono favorire la comparsa di tendiniti, uno dei disturbi muscolo-scheletrici più frequenti durante la stagione estiva.

Vediamo perché accade e come la fisioterapia può aiutare sia nella prevenzione che nel recupero.

Cos’è una tendinite?

La tendinite è l’infiammazione o l’irritazione di un tendine, la struttura che collega il muscolo all’osso e permette il movimento delle articolazioni.

Quando il tendine viene sottoposto a carichi eccessivi o movimenti ripetitivi senza un adeguato recupero, può comparire dolore e limitazione funzionale.

Perché in estate le tendiniti sono più frequenti?

Durante i mesi estivi molte persone modificano improvvisamente le proprie abitudini.

Chi durante l’anno è sedentario spesso concentra in pochi giorni un’intensa attività fisica:

  • lunghe nuotate;
  • partite di beach volley;
  • tennis o padel;
  • escursioni in montagna;
  • lunghe passeggiate;
  • lavori di giardinaggio;
  • fai-da-te e manutenzione della casa.

Il corpo, non essendo abituato a questi carichi, può andare incontro a sovraccarico dei tendini.

Le tendiniti più comuni in estate

Tendinite della spalla

È molto frequente in chi pratica nuoto, beach volley, tennis o sport con movimenti ripetuti sopra la testa.

I sintomi principali sono:

  • dolore quando si solleva il braccio;
  • fastidio durante i movimenti;
  • riduzione della forza;
  • difficoltà nei gesti quotidiani.

Epicondilite (gomito del tennista)

Può comparire non solo nei tennisti, ma anche durante lavori di giardinaggio, bricolage o utilizzo prolungato di utensili manuali.

Il dolore interessa la parte esterna del gomito e aumenta durante la presa degli oggetti.

Tendinite del tendine d’Achille

Molto frequente dopo camminate lunghe, corsa sulla spiaggia o improvvise riprese dell’attività sportiva.

Può provocare:

  • dolore dietro la caviglia;
  • rigidità al mattino;
  • fastidio durante la camminata.

Tendinite del ginocchio

Può interessare chi pratica beach volley, corsa o attività che prevedono salti e cambi di direzione.

Il dolore compare generalmente nella parte anteriore del ginocchio e tende ad aumentare durante l’attività.

I fattori che aumentano il rischio

Le tendiniti sono favorite da diversi elementi:

  • mancanza di allenamento;
  • aumento improvviso dell’attività fisica;
  • riscaldamento insufficiente;
  • movimenti ripetitivi;
  • tecnica sportiva non corretta;
  • recupero inadeguato tra un’attività e l’altra;
  • utilizzo di attrezzature non adatte.

Come prevenire le tendiniti

La prevenzione è il modo migliore per continuare a praticare sport senza interruzioni.

È consigliabile:

✔️ aumentare gradualmente l’intensità degli allenamenti;

✔️ eseguire sempre un adeguato riscaldamento;

✔️ fare stretching al termine dell’attività;

✔️ alternare giorni di allenamento e recupero;

✔️ mantenersi ben idratati;

✔️ utilizzare calzature e attrezzature adeguate.

Quando il dolore non va ignorato

Molte persone continuano a praticare sport nonostante il dolore, pensando che si tratti solo di un fastidio passeggero.

In realtà, trascurare una tendinite può favorire la cronicizzazione del problema e allungare i tempi di recupero.

È consigliabile effettuare una valutazione se:

  • il dolore dura diversi giorni;
  • compare durante ogni allenamento;
  • limita i movimenti;
  • è presente anche a riposo.

Il ruolo della fisioterapia

La fisioterapia rappresenta uno dei trattamenti più efficaci per le tendinopatie.

Dopo una valutazione approfondita, il fisioterapista può impostare un percorso personalizzato che comprende:

Terapia manuale

Per migliorare la mobilità dei tessuti e ridurre il dolore.

Esercizi terapeutici

Programmi specifici aiutano a rinforzare muscoli e tendini, migliorandone la capacità di sopportare il carico.

Terapie fisiche strumentali

In base al quadro clinico, possono essere utilizzate per supportare il controllo del dolore e favorire il recupero dei tessuti.

Correzione del gesto sportivo

Quando necessario, vengono individuati eventuali errori di movimento che possono aver favorito il sovraccarico.

Tornare allo sport in sicurezza

Il rientro all’attività deve essere graduale e rispettare i tempi di recupero del tendine.

Riprendere troppo presto gli allenamenti può aumentare il rischio di ricadute.

Seguire il programma indicato dal fisioterapista permette di recuperare forza, funzionalità e sicurezza nei movimenti.

Conclusione

L’estate è il momento ideale per praticare attività fisica e trascorrere più tempo all’aria aperta, ma è importante non sottovalutare i segnali del proprio corpo.

Le tendiniti sono spesso la conseguenza di un sovraccarico improvviso e, se affrontate tempestivamente, possono essere trattate con successo attraverso un percorso fisioterapico personalizzato.

Preparazione, gradualità e prevenzione sono gli strumenti migliori per vivere lo sport estivo senza dolore e continuare a muoversi in piena sicurezza.