ULTRASUONOTERAPIA

 In Fisioterapia

Introduzione – Ultrasuonoterapia

Ultrasuonoterapia

L’ultrasuonoterapia utilizza vibrazioni sonore a frequenza talmente elevata da non essere percepibili all’orecchio umano. Gli ultrasuoni sono ottenuti artificialmente sfruttando la proprietà di alcuni cristalli di minerali, come la tormalina, il topazio, il quarzo e ceramiche policristalline, che, sottoposti all’azione di un campo elettrico di corrente alternata, si dilatano e si comprimono, emettendo vibrazioni. L’irradiazione ultrasonica così generata, che può essere  continua o pulsata, provoca un micromassaggio molto intenso che agisce in profondità nei tessuti. E’ controindicata in caso di tumori, gravidanza, diabete, malattie cardiocircolatorie, varici degli arti inferiori.

Patologie e disturbi  in cui si usa la ultrasuonoterapia

Sciatalgie, nevriti, periartriti scapolo-omerali, epicondiliti, morbo di Dupuytren, reumatismi, malattie metaboliche, contratture muscolari, tendiniti.

Questa articolazione risente molto di eventuali problemi a strutture limitrofe, primo fra tutti è il piede. L’appoggio plantare può essere la causa di varismo o valgismo del ginocchio, che sono importanti fattori nello sviluppo di patologie degenerative come l’artrosi. Nel corso di questo articolo parleremo del ginocchio, delle sue più comuni patologie e delle migliori tecniche di riabilitazione.

La tecnica della ultrasuonoterapia

L’ultrasuonoterapia si basa sull’uso di apparecchi costituiti da un generatore di corrente ad alta frequenza, da un cavo schermato e da una testina che viene posta sulla zona da trattare. Le tecniche prevedono il trattamento a contatto diretto oppure quello a contatto indiretto. Nel primo caso, sulla zona da trattare viene spalmato un gel di natura conduttiva che permette una migliore trasmissione delle vibrazioni sonore e la sonda viene spostata con un movimento rotatorio molto lento. Il secondo trattamento si svolge in acqua e la parte da trattare viene immersa in una bacinella di acqua tiepida, mentre la sonda è tenuta ad una distanza di circa 1 cm. dalla cute. L’ultrasuonoterapia in acqua viene applicata su piedi, mani, malleoli e gomiti. Gli effetti biologici degli ultrasuoni sono di natura meccanica, termica, chimica e cavitazionale (formazione di vapore e bolle) In entrambi i trattamenti, le sedute durano circa 10 minuti ed iniziano con potenze modeste per poi aumentare gradatamente.

Benefici della ultrasuonoterapia

Riduzione del dolore e del gonfiore, riallineamento delle fibre di collagene, biostimolazione cellulare, azione rilassante delle strutture muscolari, risoluzione delle contratture.

Fonte: www.fisioterapiaitalia.com